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giovedì 7 settembre 2017

STORYTELLING 5 – GLI OPERAI DELLA DITTA MONZESE DEL SIGNOR ALDO


La crisi del mobile in Brianza soffre in modo assai allarmante. Nel mercato le imprese brianzole operano soprattutto nella fascia medio alta, puntando sulla eccellenza qualitativa dei prodotti. Questa caratteristica è riconducibile alle particolari condizioni storiche del territorio interessato.
Il settore del mobile della Brianza è in evidente declino: anni fa occupava circa il 35% dei lavoratori del settore del legno di tutta la Lombardia. Molte piccolissime imprese, tra cui alcune grandi, hanno chiuso. Quelle che restano sul mercato si trovano in seria difficoltà, come la piccola azienda del Signor Aldo.


Siamo in Brianza e il Signor Aldo è il proprietario di una ditta storica, molto conosciuta e rinomata nel territorio brianzolo in quanto da sempre offre lavoro a decine di persone in un ambiente di lavoro familiare ed amichevole.
Negli ultimi dieci anni però l’azienda si è trovata ad affrontare la crisi del mobile che ha colpito la maggior parte delle ditte del territorio.
Una storia di quelle familiari fatta di passione, condivisione e fatica comune che ha radici solide e uno sguardo proiettato al futuro.
L’ultimo decennio è stato davvero difficile e gli ha strappato il 50% circa del fatturato. Nonostante ciò il Signor Aldo non ha mai “lasciato a casa” nessuno, e di questo ne è orgoglioso. Ora però la situazione è allarmante ed è assolutamente necessaria una ripresa.

Purtroppo capita sempre più di frequente che il Signor Aldo non riesca a pagare nei tempi giusti i suoi operai e sempre più spesso è costretto a ridurre le ore di lavoro.
Inoltre sarebbe necessario acquisire forza commerciale e di comunicazione oltre che ad un investimento in macchinari, ma purtroppo le disponibilità economiche non sono sufficienti.

La carenza del lavoro, oltre che l’ottimizzazione delle spese ed il rispetto dei pagamenti, sta incominciando a diventare un grosso problema per il Signor Aldo che si domanda sempre più spesso:
Come posso fare per risolvere questa situazione? E’ possibile uscire da questa crisi? Sarebbe possibile farlo con migliori investimenti?


Cosa può fare il Signor Aldo? 

Il Signor Aldo è uno dei tanti imprenditori che si trovano in questa situazione. La carenza del lavoro è un problema sempre più diffuso.
E quindi? Vi è una soluzione soddisfacente che sia realizzabile e non solo ipotizzabile teoricamente?
Certo!
Un anno dopo la situazione appena descritta, il Sig. Aldo ha ridotto i costi della fabbrica in maniera sensibile, semplicemente rendendo l’organizzazione più flessibile. Grazie alla gestione semplice nessuno dei suoi dipendenti ha perso il lavoro e ora il nostro imprenditore può addirittura contare su una maggior liquidità di cassa per investire nel marketing e nella comunicazione oltre che per incrementare la forza commerciale.
In breve tempo, il Signor Aldo ha risolto più di un problema, contenendo notevolmente le spese, aumentando la qualità del servizio per garantirsi la clientela nel tempo: rispetta i tempi di consegna, paga in tempo i suoi dipendenti ed i suoi clienti sono soddisfatti.

E come dichiara Anthony Robbins, consigliere di diversi top manager americani, tra i quali anche Donald Trump...
“La grande meta della vita non è la conoscenza, bensì l'azione”

www.consorzioroyal.com e la gestione semplice in aiuto agli imprenditori




venerdì 24 giugno 2016

EMAIL MARKETING PER LE AZIENDE CON MAILCHIMP



Moltissimi imprenditori se ne stanno seduti su una miniera d’oro e non se ne rendono conto. Non capiscono che, per vendere o per disintermediare, invece di andare sempre più nervosamente alla ricerca di nuovi mercati, basterebbe gestire le relazioni con i propri clienti grazie anche ai loro dati che dobbiamo non solo custodire gelosamente ma anche gestire in maniera proficua.


La gestione della relazione con i clienti (CRM o customer relationship management) diventa indispensabile per promuovere i nostri prodotti e per tenere viva la comunità che in diversi modi entra in contatto con la nostra impresa.

Non è facile creare newsletter e messaggi di successo, ma se ci dotiamo di strumenti validi possiamo gestire al meglio questi rapporti.

La newsletter è uno dei più preziosi ed efficaci sistemi per creare engagement e fidelizzare i clienti.

Ma fare del buon email marketing è tutt’altro che semplice.
Il primo consiglio? Usate Mailchimp. “Avete un piano gratuito per mailing list fino ai 2.000 contatti. Se li superate, conviene acquistare il piano a pagamento, perché se avete davvero così tanti contatti ne vale la pena.”
 
Cosa fare con questa ricchezza?

Provare a sviluppate il vostro piano di email marketing seguendo questi 5 punti:

  • Persone
  • Obiettivi
  • Strategia
  • Esecuzione
  • Strumenti

 Persone

Chi sono le persone a cui vi rivolgete? Cosa fanno, cosa pensano, cosa vogliono e quali sono i problemi che potete risolvere per loro? Provate a immaginare i vostri utenti non come semplici target, ma come persone reali con una faccia, una vita, un nome e cognome.


Obiettivi

Focalizzate bene l’attenzione su ciò che volete ottenere. Ricordatevi che è importante far star bene le persone, condividere contenuti utili, ma anche guadagnare. La vostra è un’azienda, non una onlus, e dovete monetizzare le vostre email.


Strategia

Costruite la vostra strategia con precisione. Che cosa scrivere, quando scriverlo, come misurare i risultati, come organizzare il tempo per costruire al meglio le vostre email.

Una volta che avete agganciato il potenziale cliente, che cosa volete comunicargli? Chiedetevi di che cosa ha bisogno nell’immediato. Che cosa deve sapere. Un’idea può essere quella di inviare nel primo contatto un “kit di benvenuto”. Ad esempio una guida a puntate su un argomento di interesse generale, da dividere in più email. In questo modo coltiverete la voglia delle persone di venire da voi.

Cercate di capire anche se davvero c’è bisogno di inviare una newsletter dell’azienda. In fondo ce ne sono davvero molte che ne arrivano ogni giorno nella casella di ciascuno di noi, quindi è importante capire fino a che punto la newsletter mensile della propria azienda possa essere utile all’utente o diventare solo una noia in più.


Esecuzione

Una volta che avete pianificato ogni aspetto nel dettaglio, pensate a come organizzarvi per mettere in pratica il piano. Ricordate che inviare una newsletter, anche mensile, non è semplice. Sarebbe ottimale per gli imprenditori trovare una partnership con altre attività locali o alte aziende non concorrenti, in modo da condividere le responsabilità dell’esecuzione e inviare dei contenuti che non siano solo le solite offerte mensili, di cui a lungo andare un utente potrebbe stancarsi.


Strumenti

Esistono strumenti utili ad organizzare le idee e raccogliere materiali utili alla pianificazione delle vostre email? Eccone alcuni:

  • Feedly, la miglior web app per leggere siti di notizie e blog (per sostituire Google Reader)
  • Evernote, la app per la produttività che tiene a portata di mano i tuoi progetti, idee e ispirazioni su tutti i tuoi dispositivi digital
  •  Pocket, la app in cui salvare contenuti rapidamente, scoprire e raccomandare le storie migliori e più interessanti presenti sul web
  • Wunderlist, la app per gestire i cosiddetti To Do, ovvero le liste in cui appuntare di volta in volta le cose che dobbiamo fare per non scordarci di nulla


Per saperne di più guarda questo video di AlessandraFarabegoli, Consulente e Web Strategist.

Oppure scrivici per una consulenza a sales@consorzioroyal.com